10 consigli per creare una strategia SEO nel 2021

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Tra i marketers di oggi corre una credenza, a nostro parere infondata, secondo cui la SEO non è più importante quanto in passato.

L’algoritmo di Google è cambiato? Vero.

Il comportamento degli utenti è mutato? Vero.

Il marketing deve puntare su altre strategie piuttosto che sulla SEO? Falso.

L’algoritmo del motore di ricerca sarà anche cambiato e gli utenti effettueranno sicuramente ricerche in modo diverso rispetto al passato, ma questo non significa che la SEO sia morta.

Al contrario, la SEO si è evoluta insieme a tutto il mondo digitale. Perciò, possiamo affermare con sicurezza che creare una strategia SEO sia ancora un’attività fondamentale per il successo di un business.

Tuttavia, i marketers devono oggi concentrarsi su tecniche diverse. Se fino a pochi anni fa i contenuti che si posizionavano meglio sui motori di ricerca erano quelli infarciti di keywords tanto da stordire il lettore, oggi la musica è completamente diversa.

Non è la SEO ad essere morta ma quella cieca venerazione nelle parole chiave. Quindi come si crea una strategia SEO nel 2021 in grado di posizionare in modo efficace i tuoi contenuti? Lo scopriremo nel corso di questa guida.

Cos’è la SEO?

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, ossia l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Si tratta di una serie di attività che permettono di posizionare al meglio i tuoi contenuti nella SERP di Google.

Il processo attraverso il quale si realizza la SEO va dalla progettazione, alla realizzazione e all’implementazione di una serie di passaggi che, uniti insieme, permettono ai contenuti del tuo sito web di posizionarsi al meglio sul motore di ricerca, ottenendo così più visibilità e un flusso costante di visitatori.

L’obiettivo della SEO deve essere chiaro: farti ottenere più traffico organico sul lungo periodo.

Questo è il motivo per cui deve essere affiancata ad altre strategie di marketing, come le campagne pubblicitarie e l’attività sui social media più attuali, più inclini a farti ottenere visitatori nell’immediato.

Le diverse attività comprese all’interno del grande insieme della SEO si dividono in tre diverse tipologie:

  • SEO on-page: tutte le attività che vengono svolte direttamente sulle pagine web del tuo sito;
  • SEO off-page: i collegamenti creati tra il tuo sito e altri di settore;
  • SEO tecnica: gli accorgimenti inseriti direttamente nel codice e che creano la struttura base del tuo sito.

La SEO è efficace su un normale sito web così come su un e-commerce. Benché alcune applicazioni possano essere leggermente diverse, la teoria di fondo non cambia ed è quella su cui ci concentreremo noi.

Ora che conosci la definizione, sei pronto a scoprire i passaggi per creare una strategia SEO efficace nel 2021.

1.     Prepara una lista di argomenti da trattare

Uno degli errori più comuni commessi da chi si approccia per la prima volta alla SEO è quella di voler cercare immediatamente le parole chiave, convinto che questo sia il fulcro della strategia. In realtà, ancor prima di scegliere le parole chiave da inserire all’interno dei tuoi testi, devi stabilire di cosa vuoi parlare.

Da dove si parte? Dal tuo prodotto o servizio.

Gli argomenti devono assolutamente essere correlati ai prodotti o servizi che vendi. Per trovare le parole chiave relative agli ambiti più ricercati nel tuo settore esistono degli strumenti che trovi direttamente online. Tra i più famosi risuonano sicuramente lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads, SEMRush, Ubersuggest e Answer The Public.

Attraverso questi strumenti puoi partire da un argomento generico e trovare le keywords con il maggior volume di traffico tra le più generiche, le correlate e le domande poste dal pubblico.

I tuoi argomenti devono essere associati a determinate parole chiave. Se il tuo sito web è nuovo o comunque non è ancora autorevole nel settore, ti consigliamo di iniziare con le cosiddette parole chiave “a coda lunga” (long tail), più semplici da posizionare.

Facciamo un esempio per chiarire il concetto. Una parola chiave a coda corta (short tail) è “scarpe vegane”, mentre una parola chiave a coda lunga è “scarpe vegane made in Italy a Milano”. La differenza è visibile anche a un’occhiata superficiale. Se vuoi posizionarti a Milano per la vendita di scarpe vegane prodotte in Italia la seconda parola chiave ti garantirà un migliore risultato nella SERP di Google.

Oltre alla parola chiave principale, quella con il volume di ricerca maggiore, dovrai inserire nei tuoi contenuti altre keywords correlate come “prezzo scarpe vegan made in Italy” e altre similari.

2.     Crea una lista di keywords

Per ogni argomento, ossia parola chiave principale identificata, dovrai ripetere la stessa operazione e scegliere fino a 10 parole chiave correlate con cui posizionare i tuoi contenuti.

Se hai un sito promettente, puoi creare la parola chiave principale a coda corta, mentre le correlate devono essere necessariamente a coda lunga.

Come mai è importante inserire più parole chiave? Perché così allarghi il bacino d’utenza e attrai persone interessate non solo all’argomento principale ma anche a tutte le problematiche ed esigenze satelliti.

Per trovare ispirazione sugli argomenti puoi sfruttare anche Google Suggest, ossia la barra di ricerca. Iniziando a digitare la parola chiave principale ti appariranno svariati suggerimenti che rispecchiano le principali ricerche degli utenti.

Non lasciarti abbattere dai volumi di ricerca bassi delle long tail, perché proprio per questa loro caratteristica sono più facilmente classificabili nel breve periodo. Man mano che il tuo sito crescerà di importanza, si posizioneranno anche le short tail.

Inoltre, le parole a coda lunga sono perfette negli articoli di blog per delineare l’argomento specifico trattato. Quando avrai un elenco corposo di keywords, potrai iniziare con la produzione vera e propria.

Ricorda che, più sono specifiche le parole chiave che sceglierai, più intercetterai un pubblico mirato. Attirando persone con una determinata esigenza, è più probabile che queste concretizzino il loro interesse in un acquisto invece che in un puro soddisfacimento della propria curiosità.

3.     Scrivi per gli esseri umani

Siamo arrivati al principale limite degli articoli infarciti di parole chiave tanto popolari fino a pochi anni fa. È proprio contro questi contenuti che Google si è schierata, modificando il proprio algoritmo.

Il problema del posizionamento grazie alle mere parole chiave portava i writer a scrivere contenuti pensati unicamente per compiacere la macchina, piuttosto che il lettore. Risultavano così complessi e sgradevoli da leggere per l’umano.

Se vuoi creare una strategia SEO efficace devi sì raccogliere le parole chiave come ti abbiamo consigliato nei punti precedenti, ma devi anche ricordarti che prima di tutto a leggere è una persona in carne ed ossa.

Google ci tiene molto a questo dettaglio. Il suo nuovo algoritmo sta premiando con una maggiore visibilità i contenuti scritti per gli esseri umani. L’Intelligenza Artificiale sta facendo passi da gigante e anche i motori di ricerca vengono allenati per rispecchiare quanto più possibile il pensiero umano.

Perciò, le parole chiave sono importanti, ma ricorda sempre che il tuo primo obiettivo è quello di essere compreso dal pubblico, fornendogli ciò che sta cercando.

Le parole chiave vanno inserite solo nei passaggi in cui hanno senso, senza forzare il contenuto altrimenti i lettori se ne accorgeranno e il loro comportamento farà capire a Google che nel tuo testo c’è qualcosa che non va.

4.     Soddisfa l’intento di ricerca dell’utente

Dalla ricerca iniziale degli argomenti potresti trovare delle parole chiave davvero promettenti tuttavia, nel momento in cui crei il contenuto, ti accorgi che questo non si posiziona su Google come dovrebbe.

Come mai? Perché la SEO non dipende più solo ed esclusivamente dalle parole chiave. Potresti aver individuato una buona keyword, tuttavia il testo da te scritto potrebbe non rispondere all’intento di ricerca dell’utente.

Con l’espressione “intento di ricerca” si intende l’obiettivo principale per cui l’utente ha digitato quella specifica query su Google.

Un esempio sarà, come sempre, chiarificatore. Poniamo il caso che un utente abbia digitato “ricetta veloce pancake”. Si presume che lui stia cercando un metodo che gli consenta di preparare in quel momento e velocemente la colazione per i propri figli. Se tra i primi risultati si posiziona il tuo blog post in cui spieghi come preparare dei pancake in quaranta minuti, certamente l’utente uscirà non appena entrato, perché lui sta cercando una soluzione che gli consenta di preparare i pancake in massimo un quarto d’ora.

Come vedi, non basta saper scegliere la giusta parola chiave. Se il contenuto non risponde all’intento di ricerca, Google pian piano lo penalizzerà perché vedrà che gli utenti non sono soddisfatti.

5.     Lavora sul layout dei tuoi contenuti

Finora ci siamo concentrati sulla sostanza, ma se vuoi creare una strategia SEO impeccabile dovrai preoccuparti anche della forma. Non basta infatti creare dei contenuti interessanti, se vengono presentati male.

In questo caso, il detto “L’abito non fa il monaco” è totalmente sbagliato. Gli utenti sono sempre più abituati a un’esperienza di navigazione eccellente. Questo comprende sia la chiarezza delle informazioni che la velocità del sito, ma riguarda anche il layout grafico delle tue pagine.

Se hai scritto un testo bianco si sfondo nero, con un font arzigogolato e un carattere piccolo, senza spazi e immagini, come credi che si sentirà l’utente? Magari leggerà le prime due righe ma poi gli si incroceranno gli occhi e uscirà dalla pagina web.

Diversamente, i blog post con una buona grafica mantengono più a lungo l’attenzione dell’utente. In particolare, ti consigliamo di:

  • Utilizzare i Google Fonts: libreria di font pensati per essere facilmente letti da dispositivi elettronici;
  • Lasciare spazi: è una regola della scrittura tradizionale che funziona ancor meglio nel digitale, l’occhio dell’utente ha bisogno di spazi per riposarsi e continuare agevolmente nella lettura;
  • Inserire immagini: gli screenshot e le immagini, ancor meglio degli spazzi, fanno riposare l’occhio e aggiungono informazioni interessanti al contenuto;
  • Sfrutta i grafici: oggi le piattaforme per la creazione dei siti web, con annessi plugin, permettono di creare grafici molto interessanti in grado di veicolare informazioni in modo immediato e creativo;
  • Crea blocchi di colori diversi: a volte basta inserire un blocco con un colore di sfondo diverso per creare dinamicità nella pagina e interesse nel lettore.

Questo ambito è il pane quotidiano dei grafici odierni che possono sbizzarrirsi per creare landing page e blog post sempre più accattivanti.

6.     Crea un blog in base agli argomenti trovati

Il percorso per creare una strategia SEO davvero imbattibile è ancora lungo. Le parole chiave devono essere inserite in tutte le pagine di un sito web e nelle schede prodotto degli e-commerce. Tuttavia, i contenuti che permettono davvero al tuo sito di posizionarsi al meglio e intercettare molti utenti sono gli articoli di blog.

Si tratta di testi abbastanza lunghi ricchi di informazioni specifiche che hanno come obiettivo quello di fornire la soluzione a un problema o risolvere un’esigenza dell’utente. I blog post sono ricchi di parole a coda lunga che si indicizzano facilmente sul web, dando molta visibilità alla tua attività commerciale.

Il blog ti permette di:

  • Attrarre nuovi utenti interessati che ancora non ti conoscevano;
  • Fidelizzare i clienti già acquisiti.

Ci teniamo a precisare che oggi tutti sanno scrivere, ma pochi sanno scrivere per il web. I blog post, infatti, devono rispettare diversi canoni tra cui:

  • Inserimento ponderato delle parole chiave;
  • Creazione di un articolo pillar (complesso e su un argomento generale) da cui si diramano tutti gli articoli più specifici;
  • Scrittura discorsiva e in un tono adatto al target di riferimento che leggerà il contenuto;
  • Regolarità nella pubblicazione.

Se pensi di posizionare il tuo sito web su Google con un paio di articoli all’anno è meglio se lasci perdere fin da subito. Affinché un blog funzioni, le pubblicazioni devono essere varie e ricorrenti, per questo i marketers creano i cosiddetti piani editoriali in cui fissare man mano le pubblicazioni.

7.     Fai una link building di valore

Passiamo ora al lato più tecnico della creazione di una strategia SEO. Un fattore cruciale di questa attività è la presenza di backlink.

I backlink sono il collegamento che avviene tra un sito esterno e il tuo nel momento in cui il primo inserisce in un suo contenuto un link a una tua pagina web.

L’obiettivo della link building è quello di far acquisire al tuo sito autorevolezza agli occhi del motore di ricerca, oltre a farti conoscere tra il pubblico aumentando le possibilità che nuovi utenti approdino sul tuo sito.

Tuttavia, fare link building non è così facile come potrebbe sembrare. Affinché questa attività dia risultati positivi, i link devono provenire da siti:

  • Autorevoli
  • Di settore
  • Che trattino di un argomento pertinente

Se i link non dovessero rispettare queste caratteristiche, rischi di fare più danni che altro. La link building richiede infatti molto più tempo e impegno di quanto si potrebbe pensare.

Ora ti starai chiedendo come si ottengono i link. Attraverso fonti diverse:

  • Guest post chiesti a siti di settore
  • Interviste
  • Testimonianze
  • Forum
  • Condivisione di contenuti
  • Social media

8.     Cura i metadati

I metadati sono quelle informazioni che leggi tutte le volte in cui visualizzi l’elenco dei risultati di ricerca su Google. Sono composti dal meta title e dalla meta description, informazioni che devono essere compilate con attenzione durante la creazione della pagina web.

Da un lato sono importanti per il motore di ricerca perché anche nei metadati deve essere presente la parola chiave principale. Tuttavia, sono molto più utili per l’utente perché sono il biglietto da visita che deve convincerlo a cliccare sulla tua pagina invece che su quelle dei competitor.

Google utilizza una tecnologia specifica che legge le informazioni presenti nei metadati e posiziona al livello più alto della SERP i risultati che secondo lui rispondono meglio all’intento di ricerca. I metadati devono quindi essere il giusto mix tra le informazioni necessarie al motore di ricerca per il posizionamento del contenuto e frasi accattivanti per gli utenti.

9.     Perfeziona e aggiorna i contenuti già pubblicati

Pensi che il lavoro di SEO sia finito qui? Molti ne sono convinti, tuttavia numerosi contenuti diventano vecchi e questo ne pregiudica il posizionamento.

Facciamo un esempio. Questo articolo che stai leggendo sui consigli per la creazione di una strategia SEO nel 2021, già nel 2022 potrebbe essere diventato obsoleto per la nascita di nuove tecnologie. Ciò significa che noi dovremo riprendere in mano il contenuto tra un anno, modificare le date e aggiornarlo se ci sono state novità significative.

Il procedimento è lungo, ce ne rendiamo conto, ma è necessario affinché i contenuti ben posizionati nella SERP non perdano punti perché basati su informazioni vecchie che non servono più a nessuno. Ciò significa che, ciclicamente, dovrai rivedere tutti i tuoi contenuti per controllare che siano ancora attuali.

Questo non è l’unico motivo per cui mettere mano ai contenuti già pubblicati. Potresti aver scritto un blog post che inizialmente ti sembrava completo tuttavia, con il tempo, non si è posizionato come avrebbe dovuto. Non far finta di non vederlo, piuttosto riaprilo e cerca di capire cosa potresti fare per migliorarlo.

10. Misura il successo delle tue pagine web

La SEO richiede conoscenze, competenze, tempo e impegno costanti. Molti pensano che per creare una strategia SEO basta impegnarsi inizialmente e poi il sito produrrà magicamente risultati da solo.

Purtroppo non è così. La SEO iniziale, fin dalla progettazione del sito web o dell’e-commerce, è essenziale per posizionarti al meglio. In realtà è possibile anche lavorare di SEO su un sito già attivo su cui non è mai stata applicata alcuna delle tecniche vista finora, ma è decisamente più complesso e costoso.

La SEO è un’attività che deve accompagnare un sito nell’arco della sua intera vita. Questo significa monitorare, attraverso gli strumenti interni alla piattaforma di creazione o a quelli esterni come SEOZoom, l’andamento delle tue pagine web.

Attraverso questi strumenti puoi scoprire per quante e quali parole chiave il tuo sito si è posizionato nelle prime posizioni della SERP, così come quelle per cui ha ottenuto un pessimo punteggio. Ancora, puoi scoprire quali sono le migliori pagine web e capire invece quelle che devi migliorare per farle salire nella classifica.

Attraverso SEOZoom puoi anche scoprire cosa fanno i tuoi competitor e implementare la tua stessa strategia per sfruttare i loro punti deboli o gli argomenti in cui non si sono ancora posizionati.

Consiglio BONUS per creare una strategia SEO perfetta

Come avrai già notato, oggi Google dà molta più importanza alla user experience che non al numero di parole chiave presenti nei contenuti. Questo significa avere un sito veloce, pagine che si aprono in pochissimi secondi, contenuti utili e layout chiaro.

Ma non solo. La tua strategia SEO funziona davvero se il sito e le sue pagine sono ottimizzati per i dispositivi mobili.

Secondo gli ultimi trend di Internet, nel mondo la popolazione attuale è di 7,8 miliardi e tra questi 5,15 miliardi sono utenti unici da mobile. In Europa il 37,08% del traffico web passa attraverso il mobile in Asia si registra addirittura il 61,09%. Ma il dato che colpisce di più è il traffico per dispositivo che raggiunge il 41,46% per i computer e il 55,73% per gli smartphone.

Essendo sempre di più le persone che utilizzano il proprio cellulare per navigare sul web, Google sta dando massima priorità ai siti ottimizzati per i dispositivi mobili. L’algoritmo di Google scansiona infatti il tuo sito mobile, e non quello per desktop, per l’indicizzazione delle pagine. Ciò significa che la tua strategia SEO diventa completamente inefficace se non dai priorità a questo fattore..

Crea una strategia SEO all’altezza dei suoi obiettivi professionali

La SEO non è più una mera attività di ricerca di parole chiave. La competizione sul web è sempre più alta e tutte le tecniche appena viste devono essere applicate in modo chirurgico. Questo è il motivo per cui è azzardato addentrarsi in un mondo così vasto e tecnico per chi non possiede tutte le conoscenze e competenze di settore.

Affidarsi a un’agenzia web specializzata che possa aiutarti nel creare una strategia SEO per il tuo sito è la scelta migliore se vuoi raggiungere risultati positivi nel minor tempo possibile.

Il team di professionisti di Wildcom è pronto per far decollare il tuo sito, contattaci subito se vuoi ottenere maggiori informazioni sui servizi SEO offerti.

 


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Posted on 29 aprile 2021 in Senza categoria

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