Questa mattina la partenza dalla Città di Mirandola, nell’affascinante cornice di Piazza Costituente, del Giro dell’Emilia Granarolo e del Giro dell’Emilia BCC Felsinea – Donne Elite, che terminerà nel pomeriggio sul Colle di San Luca dove saranno incoronati i vincitori della competizione. 

Come ricordato in occasione della conferenza stampa di presentazione da Roberto Pella, Presidente Lega Ciclismo Professionistico, si tratta di “una gara di grande prestigio, tra le prime venti al mondo insieme alla Tre Valli Varesine”.

L’evento sportivo, che ha richiamato migliaia di appassionati provenienti da varie parti d’Italia e dall’estero, ha segnato un momento di grande importanza per la Bassa modenese e per la Regione Emilia-Romagna che lo hanno ospitato.  

 

I percorsi del Giro dell’Emilia 2025

Il Giro dell’Emilia Granarolo, 199 chilometri e 2650 metri di dislivello, inizia con lunghi tratti pianeggianti, terreno ideale per velocità elevate e primi tentativi di fuga. Poi la corsa cambia volto: la salita di San Lorenzo in Collina e quella di Mongardino scaldano le gambe e preparano al primo vero spartiacque, la lunga ascesa verso Monzuno, con i suoi nove chilometri tra pendenze regolari e tratti più duri. A seguire, la breve ma intensa scalata di Monte Calvo, ultima fatica prima di entrare nel circuito di Bologna. E lì si decide tutto: cinque ascese a San Luca, poco più di 3 chilometri terribili, con punte al 18%. Cinque passaggi, cinque prove di forza che fanno emergere il campione destinato ad alzare le braccia davanti al Santuario.

Il Giro dell’Emilia BCC Felsinea – Donne Elite, lungo 126 chilometri, ripercorre la stessa filosofia. Una prima parte veloce, insidiosa solo per qualche tratto più tecnico nei centri abitati, fino all’avvicinamento alle colline bolognesi. Qui entra in scena l’ascesa di Monte Calvo, dura e selettiva, il momento in cui il gruppo si assottiglia e le prime differenze emergono. Poi Bologna, l’Arco del Meloncello, e l’inizio del mito: due scalate a San Luca, la prima per rompere l’equilibrio, la seconda per decidere la regina del 2025.

 

Di seguito alcuni scatti realizzati dal fotografo Alessandro Torelli.