Oltre 400 giovani musicisti al MAR di Ravenna per “Orizzonti Sonori”

Oltre 400 giovani musicisti al MAR di Ravenna per “Orizzonti Sonori”
Grande partecipazione all’evento conclusivo dei percorsi di educazione musicale finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con fondi europei FSE+. Ingresso gratuito al museo per tutti i partecipanti

Oltre 400 ragazze e ragazzi provenienti da tutta l’Emilia-Romagna hanno partecipato al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna a “Orizzonti Sonori”, evento conclusivo dei corsi di educazione musicale finanziati dalla Regione Emilia-Romagna attraverso fondi europei FSE+ e realizzati dalle reti di scuole di musica nel corso dell’anno scolastico 2025/2026.

L’iniziativa ha trasformato uno dei principali luoghi culturali della Regione in uno spazio di incontro, creatività, partecipazione e inclusione, grazie alle performance musicali ospitate sui due palcoscenici allestiti all’interno del museo. Per tutti i partecipanti, inoltre, la visita al MAR è stata resa completamente gratuita, permettendo ai giovani musicisti di vivere anche un’importante esperienza culturale e artistica.

Dopo i saluti del direttore del MAR Roberto Cantagalli, la giornata è proseguita con una tavola rotonda istituzionale coordinata da Valentina Mini per la Cattedra UNESCO dell’Università di Ferrara, alla quale hanno preso parte Mirco Besutti, presidente di Assonanza – Associazione Regionale delle Scuole di Musica dell’Emilia-Romagna, Simona Favari, dirigente scolastica, Alessandro Ricchi, presidente ANBIMA, e l’Assessore regionale alla Cultura Gessica Allegni.

«Vedere oltre 400 ragazze e ragazzi riempire di musica, entusiasmo ed energia gli spazi del MAR di Ravenna è la conferma più bella del valore di questi percorsi – sottolinea l’Assessore Allegni – “Orizzonti Sonori” non rappresenta soltanto il momento conclusivo di un progetto educativo, ma la dimostrazione concreta di quanto la musica possa essere uno straordinario strumento di crescita, inclusione, partecipazione e costruzione di comunità. In questi tre anni – prosegue – grazie alla collaborazione tra assessorati regionali, scuole, reti territoriali e associazioni musicali, i progetti finanziati con fondi europei FSE+ hanno coinvolto oltre 22 mila bambine, bambini e adolescenti in tutta la regione. Continueremo a sostenere questi percorsi perché crediamo fortemente che educazione, cultura e musica rappresentino strumenti fondamentali per rafforzare coesione sociale, creatività e senso di appartenenza nei nostri territori».

Soddisfazione anche da parte del presidente di Assonanza Mirco Besutti:
 
«Quando la musica entra nelle scuole crescono opportunità educative, creatività, competenze culturali e si moltiplicano gli strumenti di socializzazione e inclusione. “Orizzonti Sonori” rappresenta la dimostrazione concreta di quanto sia importante investire in percorsi musicali accessibili e diffusi sui territori. Vedere centinaia di ragazze e ragazzi esibirsi con entusiasmo conferma il valore educativo, sociale e culturale di questi progetti».

 
I progetti regionali di avviamento musicale, promossi grazie alla collaborazione tra assessorati a Cultura, Scuola e vicepresidenza della Regione con delega al Programma POR FESR e FSE+, hanno coinvolto negli ultimi tre anni oltre 22 mila giovani in tutta l’Emilia-Romagna, rafforzando il ruolo della musica come strumento educativo, inclusivo e comunitario.

La Regione Emilia-Romagna ha inoltre confermato il proprio impegno approvando un nuovo avviso pubblico da 2 milioni e 650 mila euro, finanziato con fondi europei FSE+, destinato a sostenere anche per l’anno scolastico 2026/2027 progetti gratuiti di alfabetizzazione ed educazione musicale rivolti alle scuole primarie, secondarie e ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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