23 Giugno 2026 by Wildcom Italia
Con 94 punti il progetto dedicato all’inclusione giovanile attraverso la musica accede alla seconda fase del percorso promosso da Sport e Salute. Coinvolte realtà di Emilia-Romagna, Veneto, Puglia, Basilicata e Molise
Importante riconoscimento nazionale per Assonanza ETS e per la Cattedra UNESCO che, con il progetto “Forward – Percorsi Musicali che Includono”, hanno ottenuto il primo posto nella graduatoria del bando “Rigenerazioni”, promosso da Sport e Salute.
Il progetto si è classificato al vertice della graduatoria nazionale con un punteggio di 94 punti, risultando tra le migliori proposte selezionate tra oltre 800 candidature provenienti da tutta Italia.
L’iniziativa è stata sviluppata da una rete di partner composta da Assonanza ETS e Cattedra UNESCO, insieme a Orchestra Giovanile Diego Valeri (Veneto), Anffas Mirandola (Emilia-Romagna), MusicaInGioco APS (Puglia), Associazione Cinquequarti APS (Emilia-Romagna) e Jaco Associazione (Puglia).
“Forward – Percorsi Musicali che Includono” nasce con l’obiettivo di utilizzare la musica come strumento di inclusione sociale, orientamento, sviluppo delle competenze digitali e delle soft skills, mettendo a confronto territori del Nord e del Sud Italia caratterizzati da differenti fragilità sociali e giovanili. Il progetto coinvolge realtà dell’Emilia-Romagna, del Veneto, della Puglia, della Basilicata e del Molise, con particolare attenzione alle aree caratterizzate da fenomeni di marginalità, dispersione scolastica, disagio giovanile e carenza di opportunità formative.
Grazie al risultato ottenuto, il progetto accederà ora alla Fase 2 – Accompagnamento, Formazione e Sviluppo delle 250 proposte progettuali selezionate, un percorso che si svilupperà fino all’autunno 2026 attraverso moduli dedicati alla governance, alla comunicazione, alla progettazione operativa, al monitoraggio e alla rendicontazione.
L’avvio delle attività progettuali è attualmente previsto non prima dell’inizio del 2027.
«Essere il primo progetto in graduatoria a livello nazionale rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione e, allo stesso tempo, una responsabilità importante», dichiara il Presidente di Assonanza ETS, Mirco Besutti. «Questo risultato premia il lavoro svolto da una rete di partner che ha saputo costruire una proposta innovativa e concreta, capace di mettere la musica al servizio dell’inclusione, della crescita personale e dello sviluppo delle competenze dei giovani. Il punteggio ottenuto conferma la qualità del percorso progettuale e rafforza la convinzione che la cultura e la pratica musicale possano diventare strumenti efficaci per contrastare le fragilità sociali e creare nuove opportunità. Ringrazio tutti i partner coinvolti per il contributo offerto e per la visione condivisa che ha reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo».
«Desidero rivolgere i miei complimenti ad Assonanza ETS e a tutti i partner di questo importante progetto. Come Consigliera regionale e Presidente di una Commissione che si occupa di giovani e formazione, credo che iniziative come “Forward” siano la dimostrazione del più alto valore della musica: un linguaggio universale capace di creare relazioni e rafforzare la coesione sociale. Come in un’orchestra strumenti diversi trovano armonia valorizzando le proprie peculiarità, anche progetti di questa natura crescono proprio nel mettere insieme differenze, talenti e sensibilità personali. La musica è anche uno straordinario strumento educativo per i più giovani, capace di sviluppare competenze, responsabilità e spirito di collaborazione. È così che si gettano i semi per comunità più forti e inclusive» – commenta Maria Costi, Consigliera della Regione Emilia-Romagna e Presidente della Commissione V Giovani, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport, Legalità.
Il riconoscimento ottenuto conferma il valore del lavoro svolto da Assonanza ETS e dalla rete territoriale e nazionale costruita negli anni, ponendo le basi per un progetto che punta a generare un impatto concreto sui giovani e sulle comunità coinvolte attraverso percorsi educativi, culturali e sociali innovativi.