Organizzare un evento aziendale o sportivo: la comunicazione prima, durante e dopo

Organizzare un evento aziendale o sportivo: la comunicazione prima, durante e dopo

Un evento ben organizzato dal punto di vista logistico può comunque fallire il suo obiettivo se manca una strategia di comunicazione strutturata.

Che si tratti dell’inaugurazione di una nuova sede, di un torneo sportivo, di un convegno o di un evento formativo, il successo non dipende solo da location e programma: dipende da quante persone ne vengono a conoscenza, con quale entusiasmo vi partecipano e quale racconto ne resta dopo.

È il motivo per cui, sempre più spesso, imprese, società sportive e professionisti scelgono di affidare la comunicazione dei propri eventi a un partner esperto fin dalle prime fasi di pianificazione, e non solo il giorno stesso.

 

Perché la comunicazione va pensata prima dell’evento

Un errore comune è considerare la comunicazione come l’ultimo tassello, da attivare a ridosso della data. In realtà, il lavoro più importante avviene proprio nelle settimane e nei mesi precedenti.

Per eventi complessi – fiere, inaugurazioni, tornei con più categorie, convegni con relatori esterni – è utile iniziare a pianificare la comunicazione con diversi mesi di anticipo.

Anche per eventi più semplici o a breve termine, è comunque possibile costruire una promozione efficace con un preavviso minimo di circa due settimane, purché si lavori con metodo.

In questa fase preparatoria rientrano attività come:

  • La definizione degli obiettivi dell’evento (visibilità, lead, immagine, raccolta fondi, engagement della community);
  • La creazione di materiale promozionale coerente con l’identità del brand o del club;
  • L’attivazione di campagne social e pubblicità online mirate al pubblico giusto;
  • Il coinvolgimento di media locali e di settore, quando l’evento ha una rilevanza che merita copertura giornalistica.

 

Durante l’evento: raccontare in tempo reale

Il giorno dell’evento la comunicazione non si ferma, anzi entra nella fase più visibile.

Foto e video professionali permettono di documentare l’iniziativa con materiale di qualità, utile sia per una narrazione in tempo reale sui social sia per contenuti da riutilizzare nei mesi successivi.

Per eventi che coinvolgono un pubblico distribuito su più territori, o che vogliono ampliare la propria portata oltre i presenti in sala, è possibile prevedere anche soluzioni di live streaming e format ibridi, capaci di far partecipare a distanza chi non può essere fisicamente presente.

 

Dopo l’evento: consolidare i risultati

Molte realtà si fermano subito dopo la chiusura dell’evento, perdendo un’occasione preziosa.

La fase successiva è invece quella in cui si consolidano i risultati ottenuti:

  • Diffusione di comunicati stampa e articoli di recap verso i media;
  • Pubblicazione di foto, video e contenuti “dietro le quinte” sui canali social;
  • Analisi dei risultati raggiunti (partecipazione, copertura media, interazioni social, download di materiali) per valutare l’efficacia della strategia e migliorare i prossimi eventi.

 

Questo lavoro di chiusura è ciò che trasforma un evento riuscito in un asset di comunicazione duraturo per l’azienda o il club.

 

Un lavoro di squadra tra competenze diverse

Comunicare un evento in modo efficace richiede in realtà l’integrazione di più competenze: ufficio stampa per il rapporto con i media, gestione social per il coinvolgimento del pubblico digitale, produzione fotografica e video per la documentazione, progettazione grafica per il materiale promozionale.

È la combinazione di questi elementi, coordinati in un’unica strategia, a fare la differenza tra un evento che passa inosservato e uno che genera visibilità reale.

Durante tutto il processo, è importante anche poter monitorare l’avanzamento delle attività, con aggiornamenti regolari che permettono a chi organizza l’evento di avere sempre il controllo della situazione.

 

Per chi è pensata questa attività

Questo tipo di supporto è utile per profili molto diversi tra loro:

  • Imprese che vogliono comunicare un lancio, un’inaugurazione o un anniversario;
  • Società sportive che organizzano tornei, gale o eventi di squadra;
  • Professionisti e associazioni che promuovono convegni, corsi di formazione o iniziative culturali.

 

In tutti i casi, la logica è la stessa: un evento, per generare valore reale, ha bisogno di essere raccontato bene prima, documentato bene durante e valorizzato bene dopo.

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