10 Giugno 2026 by Wildcom Italia
Con Mare di Musica, Comacchio si conferma capitale europea del turismo musicale giovanile
Comacchio si prepara ad accogliere l’edizione 2026 di Mare di Musica – Meeting delle Scuole di Musica, appuntamento ormai consolidato tra i più significativi in Europa dedicati alla formazione musicale giovanile.
Il festival, promosso da Assonanza insieme ad AIdSM, con il partenariato scientifico della Cattedra UNESCO Education Growth and Equality dell’università degli studi di Ferrara con il sostegno del Comune di Comacchio e della Regione Emilia-Romagna e la realizzazione di Theremin Srl IS, nasce nel 2018 e si è affermato negli anni come un punto di riferimento nazionale e internazionale per ensemble, cori, orchestre, bande giovanili e rock band.
L’edizione 2026 segna un ulteriore salto di qualità, con una dimensione ormai pienamente europea: oltre 300 musicisti provenienti da diversi Paesi del continente – tra cui Spagna, Ungheria, Svizzera, Slovacchia e Lussemburgo – si uniranno alle numerose realtà italiane, dando vita a circa 70 concerti distribuiti nell’arco di quattro giorni. Comacchio e i suoi lidi si trasformeranno così in un palcoscenico diffuso, dove musica, formazione e turismo giovanile si incontrano in un’unica esperienza condivisa.
«Mare di Musica è cresciuto negli anni fino a diventare una manifestazione di respiro europeo, capace di mettere in relazione oltre 300 musicisti provenienti da diverse scuole e culture musicali del continente. Non è solo un festival, ma un laboratorio permanente di incontro, formazione e crescita condivisa per i giovani musicisti» – dichiara il Presidente di Assonanza Mirco Besutti.
«La Cattedra UNESCO crede nell’educazione come leva strategica di trasformazione, come investimento strutturale, come politica pubblica capace di orientare il futuro» – sottolinea la Prof.ssa Valentina Mini della Cattedra UNESCO dell’Università di Ferrara.
Il Festival rappresenta un’importante occasione di valorizzazione dei percorsi delle Scuole di Musica, di promozione dei giovani talenti e di rafforzamento degli scambi culturali internazionali. L’arrivo di studenti, docenti, famiglie e accompagnatori genera inoltre un significativo impatto sul territorio, contribuendo al sistema ricettivo dei Lidi di Comacchio e alle attività commerciali locali, consolidando l’immagine della città come destinazione culturale e turistica di riferimento.
L’edizione 2026 si aprirà giovedì 11 giugno alle ore 21.00 presso la Scalinata di Piazzetta Trepponti con il concerto inaugurale della MARTINI BIG BAND del Conservatorio G.B. Martini di Bologna, diretta dal Maestro Michele Corcella, con la partecipazione straordinaria di Gianluca Petrella. Il progetto sarà dedicato a un omaggio alla storica Liberation Music Orchestra, con arrangiamenti rielaborati per big band e un percorso musicale che intreccia memoria, impegno e ricerca contemporanea.
Grazie alla collaborazione tra istituzioni, scuole e realtà culturali del territorio, Mare di Musica si conferma come un’esperienza unica nel panorama musicale europeo, capace di unire formazione, cultura e territorio, e di trasformare Comacchio in una vera capitale della musica giovanile.
L’edizione 2026 segna un ulteriore salto di qualità, con una dimensione ormai pienamente europea: oltre 300 musicisti provenienti da diversi Paesi del continente – tra cui Spagna, Ungheria, Svizzera, Slovacchia e Lussemburgo – si uniranno alle numerose realtà italiane, dando vita a circa 70 concerti distribuiti nell’arco di quattro giorni. Comacchio e i suoi lidi si trasformeranno così in un palcoscenico diffuso, dove musica, formazione e turismo giovanile si incontrano in un’unica esperienza condivisa.
«Mare di Musica è cresciuto negli anni fino a diventare una manifestazione di respiro europeo, capace di mettere in relazione oltre 300 musicisti provenienti da diverse scuole e culture musicali del continente. Non è solo un festival, ma un laboratorio permanente di incontro, formazione e crescita condivisa per i giovani musicisti» – dichiara il Presidente di Assonanza Mirco Besutti.
«La Cattedra UNESCO crede nell’educazione come leva strategica di trasformazione, come investimento strutturale, come politica pubblica capace di orientare il futuro» – sottolinea la Prof.ssa Valentina Mini della Cattedra UNESCO dell’Università di Ferrara.
Il Festival rappresenta un’importante occasione di valorizzazione dei percorsi delle Scuole di Musica, di promozione dei giovani talenti e di rafforzamento degli scambi culturali internazionali. L’arrivo di studenti, docenti, famiglie e accompagnatori genera inoltre un significativo impatto sul territorio, contribuendo al sistema ricettivo dei Lidi di Comacchio e alle attività commerciali locali, consolidando l’immagine della città come destinazione culturale e turistica di riferimento.
L’edizione 2026 si aprirà giovedì 11 giugno alle ore 21.00 presso la Scalinata di Piazzetta Trepponti con il concerto inaugurale della MARTINI BIG BAND del Conservatorio G.B. Martini di Bologna, diretta dal Maestro Michele Corcella, con la partecipazione straordinaria di Gianluca Petrella. Il progetto sarà dedicato a un omaggio alla storica Liberation Music Orchestra, con arrangiamenti rielaborati per big band e un percorso musicale che intreccia memoria, impegno e ricerca contemporanea.
Grazie alla collaborazione tra istituzioni, scuole e realtà culturali del territorio, Mare di Musica si conferma come un’esperienza unica nel panorama musicale europeo, capace di unire formazione, cultura e territorio, e di trasformare Comacchio in una vera capitale della musica giovanile.